I trattamenti laser in dermatologia e chirurgia danno soluzioni a vari problemi della pelle. Il laser si è dimostrato efficace, sicuro e molto selettivo, ma deve essere sempre usato da medici specialisti e ben addestrati nel trattamento delle malattie della pelle.

Chirurgia delle neoformazioni cutanee
Utilizziamo due tipologie di laser per chirurgia dermatologica, con sorgenti a CO2 e a Er:YAG. La gestione sempre più raffinata degli impulsi consente di ottimizzare la cessione di calore al tessuto, minimizzando gli effetti collaterali responsabili di esiti indesiderati (cicatrici e discromie) e risparmiando le zone contigue perilesionali, per garantire un rapido e ottimale processo di guarigione.
La possibilità di effettuare precise e delicate vaporizzazioni amplia la gamma delle applicazioni dei nostri laser ablativi:
- Cheratosi seborroiche e attiniche
- Adenomi sebacei
- Cheiliti attiniche
- Cicatrici (acneiche, chirurgiche, traumatiche, da varicella)
- Condilomi acuminati
- Condrodermatite nodulare dell’elice
- Dermatofibromi
- Discromie superficiali
- Fibromi penduli
- Idrocistoma apocrino
- Leucoplachia
- Malattia di Favre-Racouchot
- Milio del volto
- Neurofibromi cutanei
- Nevi epidermici e sebacei
- Otofima
- Papillomi del cavo orale
- Rinofima (tipo ghiandolare)
- Siringomi
- Tricoepiteliomi
- Verruche
- Xantelasmi


Laser per il trattamento delle lesioni vascolari
Grazie all’innovazione tecnologica sono state selezionate efficaci sorgenti laser e luci pulsate per il trattamento delle lesioni vascolari del viso, del tronco e delle gambe, ottimizzando il risultato clinico e minimizzando il rischio di esiti discromici e cicatriziali. Le lunghezze d’onda vengono individuate per raggiungere le strutture vascolari anomale e irraggiare selettivamente le emoglobine, minimizzando l’interazione con la melanina contenuta negli strati più superficiali.
La radiazione del laser a Nd:YAG a 1064 nm, grazie al suo minore assorbimento, consente di trasferire energia anche ai vasi collocati più in profondità (come nelle teleangectasie degli arti inferiori), con diametri maggiori e differenti strutture.
Le luci pulsate, dotate di 5 filtri intercambiabili con spettro di emissione tra 500-1200 nm e 650-1200 nm, sono sorgenti estremamente efficaci e versatili nel trattamento della componente vascolare superficiale dovuta al fotoinvecchiamento o alla rosacea.


Laser per il trattamento delle cicatrici acneiche
Le cicatrici acneiche rappresentano una patologia molto diffusa, di impatto estetico e psicologico, che deve essere trattata con metodiche combinate, ablative e non ablative, per ottenere un risultato clinico soddisfacente e ridurre al minimo i tempi di recupero.
Un miglioramento clinico significativo richiede l’utilizzo di più sorgenti laser per raggiungere selettivamente ed efficacemente le varie profondità del tessuto coinvolto, ottenendo sia la normalizzazione superficiale sia la stimolazione di nuovo collagene. Le sorgenti laser a CO2 ed Er:YAG, attraverso un controllo flessibile della profondità di vaporizzazione, consentono di ridurre la visibilità delle atrofie livellando i margini cicatriziali.


Fotoringiovanimento
L’invecchiamento fisiologico, o cronoinvecchiamento, legato al passare del tempo, è un fenomeno naturale che coinvolge tutti gli apparati e i tessuti del corpo umano, inclusa la cute. Questo processo viene accelerato da fattori esterni (raggi UV, fumo, alcol, inquinamento) che determinano il cosiddetto fotoinvecchiamento. Gli aspetti clinici che ne derivano sono assottigliamento e lassità della pelle, rughe, colorito disomogeneo, macchie pigmentarie, macchie vascolari, irregolarità della superficie.
Oggi è possibile correggere i segni dell’invecchiamento cutaneo con procedure laser minimamente invasive. Il fine è ottenere una normalizzazione vascolare e pigmentaria e la stimolazione di nuovo collagene.
Il fotoringiovanimento non ablativo va interpretato come una soluzione non invasiva per migliorare l’aspetto della superficie della pelle, correggendo contemporaneamente le alterazioni del colore e della trama cutanea, senza dover affrontare un periodo post-operatorio impegnativo, a tutto vantaggio delle esigenze di relazione sociale e lavorative.


Resurfacing
Il resurfacing consiste nel levigare la pelle mediante una disepitelizzazione (fotodermoabrasione) che tende a livellare sporgenze, infossature e macchie scure o palpabili, conferendo alla cute un aspetto più uniforme e compatto. La procedura viene eseguita con un particolare tipo di luce laser che agisce sulle cellule bersaglio determinando l’esfoliazione della cute mediante la vaporizzazione degli strati più o meno superficiali dell’epidermide.
La procedura è indicata per la rimozione delle difformità cutanee superficiali o pigmentarie in modalità ablativa. Il resurfacing risulta quindi utile per trattare rughe sottili e medie, macchie e altre difformità superficiali. L’effetto termico non solo fa contrarre le fibre collagene, ma stimola le cellule che le producono, i fibroblasti, ottenendo così anche la creazione di nuovo collagene: questo permette la riduzione della componente atrofica delle rughe e delle cicatrici.
Si possono trattare le rughe del contorno occhi (le zampe di gallina) e della regione periorale (sul labbro superiore e intorno alla bocca), oppure l’intero viso.


Laser epilazione persistente
Nel nostro studio utilizziamo una gamma di diversi sistemi per l’epilazione. Le varie lunghezze d’onda disponibili hanno un diverso coefficiente di assorbimento per quanto riguarda la melanina: è possibile scegliere così la migliore sorgente in base alle caratteristiche del paziente (fototipo, colore dei peli, area da trattare), in modo da effettuare in ogni occasione trattamenti efficaci e sicuri.


